Attività Pratica Professionalizzante

Modalità di svolgimento dell’attività pratica professionalizzante presso le sedi accreditate e requisiti assicurativi.

L’Attività Pratica Professionalizzante (APP) del discente, osservazionale e attiva, si configura per la durata del Master come attività formativa svolta esclusivamente con la presenza di un tutor. Nello svolgimento delle menzionate APP sono attribuiti livelli crescenti di responsabilità e autonomia legati alla maturazione professionale, sulla base del giudizio del tutor che opera in sinergia con il Coordinatore delle APP (professionista nominato dal Comitato Scientifico). Lo svolgimento delle APP pertanto prevede una gradualità nell’apprendimento e nel loro svolgimento con una progressiva assunzione di responsabilità.

Le attività formative e i relativi CFU destinati alle APP per un totale di 500 ore sono così ripartiti:

250 ore di Project Work

Dal primo anno il discente è tenuto alla redazione di vari Project Works che prevedono:

1) Ricerca della letteratura scientifica relativa a un argomento d’interesse valutativo e di trattamento osteopatico, attraverso l’uso di banche dati internazionali (50 ore).

2) Ricerca, lettura e analisi di lavori scientifici d’interesse valutativo e di trattamento osteopatico attraverso la compilazione di questionari (50 ore).

3) Ricerca, lettura e analisi di lavori scientifici con disegno sperimentale randomizzato controllato di interesse valutativo e di trattamento osteopatico e compilazione di questionari (50 ore).

4) Analisi di casi clinici: costruzione di un protocollo di valutazione e trattamento (50 ore).

5) Analisi di casi clinici: approfondimento delle tecniche di trattamento osteopatico (50 ore).

200 ore di APP osservazionale

Il discente dovrà acquisire e migliorare le capacità di osservazione e valutazione del paziente utilizzando tecniche di esame obiettivo statico e dinamico, generale e analitico, proposte dal tutor. Dovrà seguire e dimostrare verbalmente di aver compreso l’appropriatezza della scelta delle tecniche valutative e di trattamento da utilizzare per la gestione del caso clinico. Nelle 200 ore il discente non deve toccare fisicamente il paziente, ma ha solo un ruolo di tipo osservativo, sollevando l’Università degli Studi di Verona e il Comitato Scientifico del Master da ogni responsabilità sia di tipo civile che penale per danni recati a persona e/o cose.

Solo dopo aver ottenuto risposta affermativa da parte del Comitato Scientifico, il tutor della nuova sede ospitante potrà accogliere il discente per lo svolgimento dell’APP osservazionale.

50 ore di APP attiva

Dopo aver completato le 200 ore di APP osservazionale, il tutor di tirocinio può affidare al discente l’esecuzione di attività terapeutiche manuali secondo una progressiva acquisizione di competenze per un totale di 50 ore. Le attività terapeutiche manuali prevedono l’esecuzione di tecniche apprese durante le ore di lezione. Tali attività possono essere svolte dal discente solo in presenza, e sotto la guida, del tutor che opera in sinergia con il Coordinatore delle APP (professionista nominato dal Comitato Scientifico). Il tirocinio sarà effettuato solo nelle sedi accreditate dall’Università degli Studi di Verona.

Per poter svolgere le 50 ore di APP attiva il discente dovrà essere in possesso di un’assicurazione RC professionale per danni causati a terzi specifica per il profilo di appartenenza con un massimale per invalidità permanente noninferiore a euro 1.500.000,00. Il tutor (o lo studio dove opera/sede di tirocinio) dovrà avere una polizza assicurativa che lo garantisca per danni a terzi riportati nello studio professionale e nel corso delle attività professionali con un massimale per invalidità permanente non inferiore a euro 1.500.000,00.

Si sottolinea il fatto che tutte le azioni effettuate dal discente, con la sola eccezione per la redazione del Project Work, devono essere effettuate sotto la supervisione diretta del tutor che opera in sinergia con il Coordinatore delle APP. Di fatto, l’attribuzione dei livelli di autonomia e di responsabilità̀ deve avvenire in maniera graduale e progressiva. I diversi livelli di responsabilità dipendono dalle competenze acquisite e l’idoneità all’esecuzione di nuove attività. Il passaggio dall’APP di tipo osservazionale all’APP attiva sarà stabilito con la piena responsabilità del tutor (in sinergia con il Coordinatore delle APP) il quale avrà la facoltà di decidere se il discente è idoneo a una progressione di responsabilità. Nel caso in cui il tutor non ritenga che il discente abbia maturato competenze sufficienti per l’acquisizione progressiva di competenze manuali sarà tenuto a segnalarlo al Coordinatore delle APP il quale a sua volta lo segnalerà al Comitato Scientifico.